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Montalto Uffugo: Ambiente, discariche, territorio: confronto con i cittadini

Alla natura si comanda solo ubbidendole, scriveva Francesco Bacone.

«Se il sole al mattino sorge e promette una bella giornata, non posso fare a meno ogni volta d'esclamare: ecco un altro dono di Dio che gli uomini di Dio si rubano l'un l'altro», avrebbe poi aggiunto, due secoli dopo, Goehte il quale paragona la natura a un'opera d'arte che possiede equilibri propri che possono essere imitati dall'uomo, ma non alterati.

Il terzo millennio è appena iniziato e l’uomo sta restituendo a se stesso una natura alterata, violentata, soggiogata al dominio del potere economico. L’ambiente che da sempre offre vita e dimora all’uomo, sta subendo da costui ogni più feroce aggressione, con il suo consumismo sfrenato, i suoi rifiuti, il cemento, le scorie chimiche o radioattive, sino ad arrivare alle manipolazioni della vita, delle piante o degli animali di cui ci nutriamo, del clima stesso. Il tema può apparire abnorme per la campagna elettorale svolta in una piccola comunità del pianeta. Ma non lo è. La misura del maltrattamento ambientale è colma. La nostra comunità convive da secoli con uno dei corsi d’acqua principali dell’intero territorio calabrese, il Crati, un tempo navigato da Sibariti e Brettii, oggi spesso foriero di grandi avvelenamenti della fauna sia acquatica che terrestre. In questi anni l’intero comprensorio della Media Valle del Crati è stato saccheggiato da predoni senza scrupoli i quali hanno disseminato nell’ambiente circostante ogni sorta di sostanza. Le discariche consortili sono state spesso utilizzate per seppellirvi dentro le immondizie di mezza Italia (è il caso della non distante da noi San Martino di Finita). Nei giorni scorsi un elicottero dei reparti della Guardia di Finanza ha sorvolato i nostri paesi con una sonda di rilevamento, per la captazione in etere di gas tossici, particelle radioattive o sostanze chimiche nocive. Ne attenderemo e stimoleremo con grande interesse i risultati.

Di tutto ciò vorremmo parlare a tu per tu con i cittadini, non solo in questa campagna elettorale ma anche e soprattutto dopo, se avranno capito che tocca a loro, adesso, riappropriarsi del territorio, eleggendo al Comune la lista a cinque stelle. L’appuntamento è per domani, alle 18, nella sala ricevimenti Les Amis di Via Villaggio, a Montalto Uffugo. Sarà questa anche l’occasione per aprire in maniera seria, coerente e definitiva un capitolo trascurato – l’ennesimo – dall’amministrazione uscente: quello del randagismo e della convivenza tra uomini e animali. Perciò è questo un invito generale a partecipare, rivolto tanto ai cittadini/elettori di Montalto quanto agli organi di stampa e ad ogni altra anima sensibile al tema.

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