dell'attentato alla maratona. Lo rivela il titolare di un'impresa funebre che si sta occupando della sepoltura del ventiseienne. Peter Stefan e' convinto che chiunque abbia diritto a un funerale dignitoso indipendentemente dalla circostanze della sua morte. Una convinzione non scalfita dalle proteste di un gruppo di persone che si e' radunato ieri fuori dai suoi uffici.