per sollecitare un incontro durante il quale esaminare e analizzare ad ampio raggio la problematica legata al trasporto sullo Stretto di Messina. Lo rende noto un comunicato dell'Ufficio stampa della Giunta regionale. "L'organizzazione del sistema dei trasporti nell'area dello Stretto di Messina - scrive Fedele - necessita di un significativo coordinamento fra le azioni poste in essere dal Ministero, dalle due Regioni coinvolte e dai principali Comuni dell'area. In particolare, fra le problematiche che necessitano di essere urgentemente affrontate, come certamente e' noto, vi e' la prosecuzione del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le citta' di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Scade, infatti, a dicembre l'affidamento del servizio e si rende, quindi, indispensabile provvedere al piu' presto agli adempimenti amministrativi propedeutici a garantire la continuita' dello stesso". L'assessore Fedele, nel ribadire la sensibilita' sin qui dimostrata dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Lupi, evidenzia che "adesso deve fare seguito una fase di programmazione futura, periodo in cui diventa indispensabile avviare un percorso che porti al reperimento di ulteriori risorse da stanziare per la sovvenzione del servizio". "Pertanto, insieme al ministro Lupi - dichiara l'esponente della Giunta -, che conosce perfettamente la questione ed e' consapevole dell'assoluta necessita' per quest'area di vedere garantito il diritto di mobilita' agli utenti che quotidianamente usufruiscono di un collegamento indispensabile per il trasporto passeggeri tra la Calabria e la Sicilia, esamineremo i vari aspetti legati al problema, quali la necessita' di recuperare i fondi e procedere alla pubblicazione di un bando di gara che definisca l'affidamento del servizio per il periodo successivo. Sono convinto - afferma infine Fedele - che, grazie anche alla collaborazione sinergica con il collega siciliano Antonino Bartolotta, si trovera' il giusto percorso da seguire per attuare quelle misure possibili per permettere, cosi', la sovvenzione del servizio per i prossimi anni". (AGI)