al direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale Gerardo Mancuso per il vile atto intimidatorio subito. Auspichiamo che le forze dell'ordine assicurino alla giustizia al più presto i responsabili di questo deprecabile gesto, invitando Mancuso a proseguire nella propria azione quotidiana, senza condizionamenti, nella gestione di un comparto assai delicato come quello della sanità territoriale.