Ad aprire i lavori assembleari e' stato Eugenio Garofalo, componente in seno al Senato Accademico, che nel soffermarsi sul diritto allo studio e sul taglio delle borse delle scuole di specializzazione ha spiegato ai presenti come ''a seguito degli tagli nazionali che hanno comportato una riduzione del 10% delle borse previste il nostro ateneo e' stato fortemente penalizzato. In particolare, alcune scuole si sono viste assegnare solo due posti. Cio' comporterebbe per il prossimo anno accademico la perdita dell'autonomia della scuola''. Uno scenario triste quello che si e' aperto per l'ateneo di Catanzaro. ''Mi appello - ha continuato Garofalo nel corso del suo intervento- alla sensibilita' della Regione Calabria affinche' provveda a finanziare le borse che sono state soppresse dai tagli ministeriali in modo da permettere a molti giovani di potere continuare a formarsi nella anche dopo la laurea, all'interno della propria terra. Garofalo, con molta determinazione, è intervenuto anche sulla questione Ardi, casa dello studente e diritto allo studio. I lavori assembleari riprenderanno giorno 15 maggio, alle ore 12, per una assemblea di ateneo.