Nonostante la gravità dell’atto subito, lo invitiamo a proseguire il suo mandato con serenità e coraggio, per riaffermare il primato della legalità e del diritto di tutti i cittadini da lui rappresentati a lavorare tranquilli, senza ricatti e minacce.
Riteniamo che un contesto di legalità e sicurezza sia il presupposto necessario per garantire un sano sviluppo del territorio.
Il significato di un simile atto, compiuto nei confronti di un rappresentante istituzionale, non può non essere registrato come un ennesimo grido d’allarme che il nostro territorio sta vivendo.
Rinnoviamo, pertanto, la nostra solidarietà a Gianluca, certi che non demorderà, ma affronterà le nuove sfide con la determinazione che da sempre lo contraddistingue.