ferroviario in adiacenza alla stazione si configura come un ulteriore attacco al patrimonio delle ferrovie calabresi, all'identita' della citta', al futuro del sistema economico e sociale del Crotonese e delle future generazioni''. Lo ha dichiarato Domenico Gattuso, presidente del Unione Utenti ferriori della Calabria.
''Colpisce il silenzio delle Istituzioni e dei partiti.
Noi non ci stiamo. Faremo sentire la nostra voce - dice Gattuso, e ci attiveremo per nuove consistenti mobilitazioni popolari. E' ora di rottamare un ceto politico disonorato che e' avvitato su interessi personali e carrierismo, di dar vita ad una classe dirigente degna di questo nome, capace di ridare dignita' alle Ferrovie ed ai ferrovieri, di mandare a casa i funzionari, di nomina politica, che gestiscono le ferrovie come si trattasse di ferrovecchio''.(ASCA)