dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC).
L’indice complessivo della città è pari a 106,0 con una variazione tendenziale del (0,0%) ed una variazione congiunturale del (-0,6%).
L’analisi generale delle divisioni di spesa a livello congiunturale mostra aumenti per istruzione e ricreazione, spettacoli e cultura (per entrambi + 0,3%), abbigliamento e calzature e mobili, articoli e servizi per la casa (per entrambi +0,1%); le diminuzioni più rilevanti si registrano per i servizi ricettivi e di ristorazione (-4,0% ), per i trasporti (-1,7% ), prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,1%), bevande alcoliche e tabacchi (- 0,1%), altri beni e servizi (- 0,1%); rimane invariato l’indice per abitazione, acqua, elettricità, combustibili, servizi sanitari e spese per la salute, comunicazioni. Rispetto a settembre 2013, i più elevati tassi di crescita si registrano nelle abitazioni, acqua, elettricità, combustibili (+2,6%), nei servizi ricettivi e di ristorazione (+1,8%), nell’abbigliamento e calzature (+0,9%), nell’istruzione (+0,4%), nei mobili, articoli e servizi per la casa (+0,1%); mentre le variazioni tendenziali negative risultano nelle comunicazioni (-5,9%), nei prodotti alimentari e bevande analcoliche ( - 1,4%), nei servizi sanitari e spese per la salute (-0,8%), nei trasporti (-0,5%), nelle bevande alcoliche ( - 0,2%), nella ricezione spettacoli e cultura (-0,2%), altri beni e servizi (- 0,1%) .I dati devono essere considerati provvisori in attesa della diffusione dei dati definitivi da parte dell’Istat.
Sul sito del Comune (www.comunecatanzaro.it) è possibile visualizzare la scheda completa dell’anticipazione del mese di settembre 2014 dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività.