somme di denaro e piccoli regali come ricariche telefoniche e capi di abbigliamento. Per questo R.R., 63 anni, è stato posto ai domiciliari dalla squadra mobile di Catanzaro per induzione alla prostituzione minorile. L'uomo avrebbe agito grazie ad un consolidato rapporto confidenziale con le ragazze ed alle condizioni di disagio familiare ed economico delle stesse.(ansa)