informa una nota, una conferenza stampa sull’imminente arrivo nel porto di Gioia Tauro della nave con le sostanza chimiche dell’arsenale siriano che, sotto la sorveglianza dell’OPAC e dell’ONU, dovranno essere distrutte. La CGIL Calabria e della Piana di Gioia Tauro intende sottolineare il ruolo dei lavoratori, la loro professionalità e serietà a garanzia della sicurezza e dell’efficienza in sinergia stretta con gli Organi dello Stato e di quelli internazionali. In questa occasione rilanciamo la nostra richiesta al Governo Renzi di convocare, il più presto possibile, un tavolo di confronto a Palazzo Chigi per affrontare i temi dello sviluppo del Porto, dell’area industriale e dell’intera Calabria, quali la Zona Economica Speciale, il progetto di rigassificatore, l’ammodernamento infrastrutturale a cominciare da quello ferroviario. Chiediamo, inoltre, al presidente del consiglio Renzi, in occasione della presidenza italiana nel prossimo semestre europeo, di creare un Osservatorio del Polo logistico e infrastrutturale nel Mediterraneo, che noi proponiamo sia localizzato a Gioia Tauro o in Calabria. Infine, nel valutare positivamente le conclusione del vertice europeo sulle politiche dell’immigrazione e sui flussi migratori, riteniamo di fondamentale importanza la localizzazione nell’Area dello Stretto di una sede europea del programma Frontex.