gli scafisti dello sbarco di 880 migranti, di cui uno giunto cadavere, avvenuto mercoledì scorso nel porto di Reggio Calabria. Ai tre sono stati contestati i reati di associazione per delinquere, ingresso illegale nel territorio italiano, aver sottoposto i migranti a pericolo di vita nonché di averli sottoposti a trattamento inumano. (ansa)