L'arma e le munizioni erano nascoste all'interno di un rifugio ricavato in una parete rocciosa assieme a tre palette segnaletiche con manico in metallo risalenti verosimilmente agli anni '80, di cui due con lo stemma della Repubblica e una con riprodotta la scritta "Ufficio Tecnico Amministrativo Provinciale di Catanzaro". Trovata anche una vecchia targa automobilistica.
Tutto il materiale, individuato dai militari nella località montana denominata "Petti", ricadente nel territorio del comune di Sant'Ilario dello Jonio, è stato sequestrato.