L'attività si inserisce nell'ambito di un piano d'interventi, promosso e coordinato dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, finalizzato a tutelare gli operatori economici corretti dalla concorrenza sleale esercitata dalle imprese che non rispettano le regole e si avvalgono di lavoratori assunti "in nero" o comunque in modo irregolare.
Le tre aziende irregolari controllate e alle quali sarà applicata una sanzione pecuniaria sono state "diffidate", così come prevedono le norme vigenti, alla regolarizzazione delle inosservanze riscontrate, entro i previsti termini e in nero dovranno essere assunti per almeno 3 mesi.