Con 87 atti intimidatori, la Calabria è stata nel 2016 la regione più martoriata dagli atti di minaccia rivolti ad amministratori locali e al personale della Pubblica amministrazione, censiti da Avviso Pubblico nell’annuale Rapporto “Amministratori sotto tiro”. I casi registrati nella provincia di Vibo Valentia sono stati 16, sesto posto a livello nazionale.
I candidati alle Elezioni amministrative sono tra i principali bersagli delle intimidazioni, minacce che hanno l’evidente scopo di influenzare e/o indirizzare le decisioni di chi si propone di amministrare la cosa pubblica.
Il 9% delle intimidazioni dirette censite nel 2016 sono state rivolte a candidati alle Amministrative. L’utilizzo di strumenti esplosivi (ordigni di varia natura, molotov, bombe artigianali) ha rappresentato il 6% dei 454 casi di minaccia registrati da Avviso Pubblico nel 2016 su scala nazionale.
Avviso Pubblico presenterà il prossimo 20 aprile, presso la sede della FNSI a Roma, l’edizione 2017 del Rapporto “Amministratori sotto tiro”, per continuare a informare l’opinione pubblica su una piaga nazionale, allo scopo di stimolare la politica nazionale a non lasciare soli gli amministratori locali, soprattutto in territori di frontiera come quello calabrese. Il silenzio, l’indifferenza e la rassegnazione sono sentimenti che non possiamo permetterci.