Per il delitto, probabilmente scaturito da una rapina, sono finite in carcere persone originarie della Calabria ma residenti tra Marche ed Emilia Romagna: tra gli elementi d'accusa tracce genetiche, per due arrestati, filmati di telecamere di videosorveglianza e traffico telefonico in zona. I militari del Comando provinciale di Pesaro e del Norm di Fano hanno eseguito ordini di custodia in carcere emessi dal gip Francesco Messina su richiesta del pm Maria Letizia Fucci: arresti a Pesaro, San Pietro in Casale (Bologna) e Melissa (Crotone). In casa di Grilli erano trovati 13mila euro in contanti. Forse era questo l'obiettivo della presunta banda. Nei prossimi giorni ci saranno gli interrogatori di garanzia e altri accertamenti per chiarire le singole posizioni.