L'operazione portata a termine dalla capitaneria di porto di Vibo Valentia è stata disposta dalla Procura di Lamezia Terme, con le accuse di abbandono di rifiuti, getto pericolose di cose e danno ambientale. Dai controlli effettuati è emerso il trascinamento di fanghi non depurati nel fiume Amato, il superamento dei parametri di riferimento delle acque e il deposito incontrollato di rifiuti. Sono stati dati al Comune di Platania 45 giorni peril ripriatino degli impianti.