opera del male e del Maligno". E' quanto sostiene la Conferenza episcopale Calabra in una nota pastorale sulla 'ndrangheta. "La 'ndrangheta non ha nulla - scrivono i vescovi - di cristiano. Attraverso un uso distorto e strumentale di riti religiosi e di formule che scimmiottano il sacro, si pone come una forma di religiosità capovolta, sacralità atea e negazione dell'unico vero Dio". (ansa)