in uno stabilimento industriale del lametino che ha provocato la morte di due suoi colleghi. Enrico Amati, di 47 anni, di Sinalunga (Siena), è deceduto nell'ospedale di Catanzaro dove era stato ricoverato con ustioni sul 90% del corpo. Le condizioni di Amato erano apparse subito gravissime. Nell'esplosione sono morti anche Daniele Gasbarrone, di Latina, e Alessandro Panella, di Velletri, entrambi di 32 anni.