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Le opere polimateriche di Max Marra al MACA di Acri

Dal 16 aprile al 29 maggio arriva la fantastica

mostra del Maestro Max Marra (Paola, 1950, oggi vive e lavora a Lissone).
Un’ampia collezione di circa sessanta opere, tutte custodite e racchiuse presso la sede del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), presso leampie sale del Piano Nobile del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri (Cs).
La mostra, dal nome Traccia e prospettiva, tratta gli ultimi trent’anni della carriera di Max Marra, fa parte di un grosso progetto, Progetto Bancartis, nato nel 2009 grazie ad una collaborazione tra Sila Greca e la banca BCC Mediocrati. Tale collaborazione promuove al massimo l’operato degli artisti contemporanei, con forti radici calabresi, nel sud, lì dove risiede la bellezza della terra e la grandezza del paesaggio.
Opere polimateriche, continua ricerca dei materiali, l’accostamento tra essi. Un percorso artistico che parte dalla pittura pura e astratta, passa dalla scultura arrivando alla creazione di vere e proprie opere plastiche che vanno oltre ogni limite artistico.
Max Marra crea dei veri e propri racconti, rimanda ad elementi storici, accosta i colori, trasformando la materia in opera intrinseca d’arte.
Nasce come insegnante, negli anni ’70 a Milano, diventando un vero e proprio libero professionista dell’arte. Nel 1985 fonda, con un gruppo di amici artisti, il movimento interdisciplinare Osaon e, nel 1988 a Lissone, con Mario De Leo, lo studio laboratorio d’arte interdisciplinare H:Orarte.
Mostra le sue opere sia per gallerie private che per istituzioni pubbliche ed è delegato ufficiale della Regione Lombardia per il Simposio Internazionale della Litografia nel Cantone San Gallo (Svizzera).
Una vena artistica riconosciuta a livello internazionale, un orgoglio calabrese ricco di fantasia e genialità e presenza importante Premi e a rassegne tematiche in ambito nazionale e mondale.
In contemporanea con la mostra di Max Marra, verrà inaugurata la prima tappa del progetto espositivo itineranteYoung at Art, composta da circa trenta opere di dieci giovani artisti originari della Calabria e della Basilicata.
Un appuntamento difficile da poter perdere, una vera e propria esposizione nata dal genio di grandi artisti, riportata a noi tramite ottime strategie fantasiose e accostamenti importanti.

Date: dal 16 aprile al 29 maggio 2016
Orari: dal martedì al sabato, 9-13 e 16-20 / la domenica, 10-13 e 16-20
Info: Ufficio stampa MACA – tel. 0119422568; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; www.museomaca.it

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