Ma San Luca è anche altro, è anche questi ragazzi che durante le “Olimpiadi della Legalità” hanno corso dietro un pallone con sorriso sognante, seguendo nel corso della giornata un vero e proprio percorso educativo che durerà anche nei prossimi mesi. Michele Affidato ha accolto l’invito con grande entusiasmo, il Maestro ormai dedica molto tempo al mondo della scuola, mette nelle mani dei ragazzi le sue conoscenze, la passione e soprattutto la sua storia. Un modo semplice per invogliare quei ragazzini, come quelli di San Luca appunto, che devono scrivere il proprio futuro, aiutando la Calabria a superare quei pregiudizi culturali di cui spesso è vittima.
Alla manifestazione presente Francesco Mungari, presidente Auser Calabria, promotore dell’iniziativa che coinvolge gli studenti delle scuole primarie e secondarie in alcune attività che non riguardano solo lo sport, ma anche incontri culturali, confronti con magistrati e professionisti. La presenza di Michele Affidato e del marchio Cangiari rientrano proprio in quest’ottica. La loro arte si è unita agli occhi dei giovani con una sfilata realizzata con gli abiti del marchio Cangiari e le opere dell’orafo Affidato, un vero e proprio capolavoro che ha fatto brillare gli occhi dei presenti.
“Per fare crescere la nostra splendida terra – commenta Michele Affidato - dobbiamo ripartire da una parola d’ordine: Legalità. Noi siamo semplici testimoni del lavoro, quello che percorre la strada lunga e tortuosa, ma che alla fine regala soddisfazioni immense. Ai ragazzi dico sempre che bisogna studiare, metterci passione e cuore. Al di là del campo in cui decideranno di dedicare la loro vita dovranno impegnarsi senza risparmiare energie e senza venir meno a quei valori che, alla fine, fanno la differenza”.