viene meno ai principi di efficienza e di prossimita' dell'amministrazione della giustizia e rischia di smantellare importanti presidi di legalita' in territori fortemente esposti al pericolo di infiltrazione della criminalita' organizzata. Per questo, insieme ai colleghi di Puglia, Campania e Sicilia, con i quali nel mese di luglio abbiamo costituito la macroregione della legalita', e d'intesa con i rappresentanti di altre regioni italiane come l'Abruzzo e la Liguria, regioni nelle quali, come in Calabria, si ritiene che la riforma sia gravemente lesiva del diritto di accesso alla giustizia dei cittadini, sono impegnato nella promozione di un referendum abrogativo di tutte le norme di modifica della geografia giudiziaria varate dal Governo, a cominciare dal famigerato Decreto Legislativo 155/2012''.
Ad annunciarlo e' Salvatore Magaro' (Lsp), consigliere regionale della Calabria e presidente della Commissione contro la 'ndrangheta.(ASCA)