anche nel Sud d'Italia per "fare lavorare l'Italia" contro "l'euro, che è una moneta criminale che ha massacrato la nostra economia" e un "governo che dà 10 euro al giorno ai disabili e 40 ai clandestini". Ma non è una"variazione dalla rotta originaria", precisa il segretario del partito, Matteo Salvini, a chi, durante un incontro elettorale a Catania per le Europee, gli ricorda le posizioni antimeridionaliste del Carroccio. "Noi eravamo e siamo - spiega Salvini - antipolitici del Sud: 'Roma ladrona' erano le amministrazioni pubbliche. La Sicilia è una terra stupenda, amministrata malissimo. Crocetta era arrivato come il salvatore della Patria ma - osserva il segretario della Lega - se si dimettesse domani mattina ci sarebbero festeggiamenti per le vie di Catania. Il problema sono i politici, e anche al Nord ci sono quelli incapaci, non sicuramente i cittadini che li subiscono". "Se ci chiamano per dare speranza - sottolinea Salvini - noi andiamo: oggi a Catania, stasera a Lamezia Terme, domani a Taranto e a Napoli e mercoledì a Roma, perché la brava gente merita ascolto ovunque". (ANSA)