“Parole semplici e chiare -ha aggiunto- per rimettere al centro gli interessi generali ed il futuro dell'Italia in questa fase politica delicata, complessa e carica di difficoltà.
Il rafforzamento dell'impegno nel processo di costruzione dell’Europa è una scelta assolutamente condivisibile ed è anzi, condizione imprescindibile per costruire il futuro del nostro Paese a partire dalla creazione di lavoro per i giovani. Importante la ricollocazione del ruolo strategico che assume in questa impostazione strategica una concreta e robusta politica di investimenti nel Mezzogiorno ed in direzione del necessario ammodernamento infrastrutturale.
“Boccia -conclude Oliverio- ha profondamente ragione: il Paese ha bisogno, oggi più che mai, di un credibile programma di governo e non di un programma elettorale”.