RENDE - Ringraziamo fin da subito l’assessore Pia Santelli, l’unica che ci risponde sui fatti e non con la sterile retorica politica. Purtroppo, però, siamo costretti a replicare per ristabilire alcune verità che la Santelli – da pochi mesi investita della delega assessorile – ad oggi forse ancora ignora. È il caso delle competenze della società in house del Comune, la Rende Servizi, che secondo l’assessore non ha il compito di provvedere alla manutenzione delle vie cittadine sia perché non ha le “risorse umane con idonea professionalità” e sia perché “non possiede la strumentazione adatta a realizzare gli interventi che sono stati appaltati”.
Preghiamo l’assessore di controllare il piano industriale 2014-2016 della Rende Servizi approvato il 3 dicembre 2013, come pure la delibera del Commissario straordinario n.1 del 21/01/2014 che approva la convenzione per la gestione dei servizi in house providing e troverà, ad esempio, che il Comune di Rende paga già 615.587,33 € per la manutenzione ordinaria e straordinaria di vie, parchi e giardini comunali. Informiamo anche l’assessore Santelli che nei depositi a Santo Stefano di proprietà comunale sono presenti tutti i mezzi adatti a portare a termine opere del genere, purtroppo inspiegabilmente non utilizzati. Non se ne abbia l’assessore, quindi, se noi del M5S le segnaliamo quello che ci sembra un’inutile spreco di soldi pubblici, perché lo facciamo a scopo collaborativo, nell’esclusivo interesse della cittadinanza e non per polemica politica. L’esternalizzazione di questi appalti è stata una cattiva abitudine delle passate amministrazioni che – quasi certamente – hanno contribuito allo scompenso di cassa che oggi tutti i cittadini rendesi devono duramente pagare e non vorremmo vedere una continuità d’azione in tal senso anche da parte dell’attuale amministrazione comunale. La convenzione tra il Comune di Rende e la Rende Servizi parla chiaro e l’assessore sa anche dove la può andare a leggere sul portale comunale.
Dispiace apprendere, inoltre, che al Comune di Rende non esistano professionalità tali da poter lavorare al servizio della città: anche su questo le nostre informazioni in merito sono completamente diverse da quelle dell'assessore Santelli e ci parlano, al contrario, di ottimi e valenti dipendenti comunali che non vedono l’ora di essere valorizzati nella loro alta professionalità.