con rigore e compiutezza, offrirebbero davvero un senso alla sua comparsa di oggi in citta'. Credo che le domande seguenti non siano sentite come valide e importanti solo dal sottoscritto, ma da migliaia di persone della nostra citta' e ben oltre''. E' quanto si legge in una nota del consigliere comunale di Catanzaro, del Pd, Salvatore Scalzo.
''Come pensa Scopelliti dopo due anni di silenzi e/o passerelle di fare chiarezza e ridare vigore nel medio e lungo periodo alla sanita' del capoluogo di regione per garantirle sostenibilita' ed eccellenza? Non abbiamo ancora ricevuto risposta univoca sul ruolo regionale del policlinico catanzarese, sull'unicita' regionale della facolta' di medicina del capoluogo, su cosa ne sara' dei posti letto per l'emergenza del Pugliese, sul futuro del comparto oncologico cittadino e sul ruolo delle strutture socio assistenziali.
Che fine hanno fatto i soldi del contratto di quartiere da investire nella zona sud della citta', decisivi per la sicurezza, le scuole, gli impianti sportivi? Dove sono? Da tre anni questi soldi sembrano essere spariti nonostante le sollecitazioni di forze politiche e di movimenti di quartiere. Quando finira', e possibilmente in positivo, la telenovela dei soldi dello stadio Ceravolo? Soldi promessi in campagna elettorale piu' di un anno fa, di cui oggi non si vede l'ombra.Come risponde, Scopelliti, al fatto incredibile di aver redistribuito in maniera assolutamente iniqua i Fondi del Piano per il Sud in Calabria, in particolare quelli per la depurazione? Molte aree in Calabria sono state ingiustamente svantaggiate e Catanzaro addirittura umiliata con un finanziamento che e' arrivato a soli 7, 5 milioni di euro, insufficiente per la natura degli investimenti di cui la citta' ha bisogno. Perche' Catanzaro, con una scelta grave e iniqua - continua Scalzo - e' stata esclusa dalle zone franche di Calabria contro ogni logica di rilevanza e vocazione dell'area, che avrebbe dato un importante impulso e supporto alle numerose attivita' economiche? Non considera fallimentare la gestione ambientale e turistica che quest'anno ha prodotto risultati tra i peggiori d'Italia con un mare in condizioni deprecabili, con la fascia ionica catanzarese tra le piu' colpite e che in alcune localita' sono state emesse ordinanze con il divieto di balneazione per alcuni giorni? Infine, in riferimento alla politica locale e regionale, come spiega ai catanzaresi e ai calabresi che come assessore per le attivita' produttive della Regione Calabria sia stato nominato il sindaco di Reggio Calabria, comune sciolto per questioni legate all'infiltrazione mafiosa? Senza entrare nelle colpe dei singoli che spetta ad altri valutare, questa scelta non era assolutamente inopportuna e infelice? Quale insegnamento ne ricavano le oneste e volenterose generazioni calabresi? Ma soprattutto, non si continua forse a nutrire l'idea che la prima preoccupazione dell'attuale gestione regionale sia quella di tappare i buchi e i disastri combinati da Scopelliti a Reggio Calabria, in qualita' di sindaco? Ringrazio da subito- conclude il comunicato di Scalco - il governatore per la disponibilita' a rispondere se gli riuscira'. Sarebbe un buon modo per non trasformare l'incontro di domani in una ennesima odiosa passerella, in un momento in cui la gente e' esasperata e ha bisogno di risposte, di piani reali e, probabilmente, di molte scuse''.