che, anche per il campionato 2014-2015, sara' responsabile dell'Osservatorio nazionale contro la violenza e osservatore arbitrale del campionato di serie B. ''Se da un lato le continue innovazioni aiutano i direttori di gara nel loro compito sul campo - dice Capellupo - dall'altro l'Aia non prescinde dal lato umano e del rapporto con i professionisti che in ogni campo e in ogni serie garantiscono lo svolgimento delle partite. Il gap tra le diverse categorie e' evidente proprio quando purtroppo si parla di atti di violenza perpetrati con atteggiamenti non solo fisici, ma anche con tentativi di condizionamento mentali. Ecco perche' l'Aia dedica una buona parte della propria attivita' alla formazione dei giovani arbitri e al monitoraggio costante dei dati, il cui quadro aiuta anche la prevenzione di questi fenomeni''. (ASCA)
Calcio, AIA: Capellupo confermato responsabile Osservatorio antiviolenza
CATANZARO - Una riconferma ai vertici dell'Aia per Filippo Capellupo,





