Confartigianato: sì all'isola pedonale catanzarese

"In qualità di Presidente della Confartigianato

Catanzaro, nonché artigiano impegnato con la sua attività in città, intervengo in merito alla vicenda dei commercianti del centro contrari all'ordinanza del sindaco di chiusura di corso Mazzini nei weekend. Ritengo sia opportuno da parte di tutti adottare un atteggiamento prudente, soprattutto nei giudizi. E' evidente che tutti vorrebbero un'isola pedonale, estendibile se fosse possibile anche alle aree limitrofe, ciò al fine di creare un unico grande centro al pari di tante altre città, percorribile per le famiglie e l'utenza, in tranquillità e a piedi. E' una formula da anni presente praticamente ovunque: da Bolzano a Siracusa, adoperata come una sorta di richiamo per i cittadini. Non si capisce il perché a Catanzaro sia motivo di dispute serrate, benché si evince che la popolazione sia ormai favorevole e questo e' un segno di grande maturità per i catanzaresi. Quel gruppo di commercianti a mio giudizio chiedevano più che altro l'implementazione dei servizi a sostegno dell'isola pedonale: convengo che oggi sia infatti indispensabile oltre che urgente che l'amm.ne intervenga creando le basi per l'accoglienza in città, organizzando per bene la viabilità e dimostrando soprattutto, perché questo e' il nodo più intricato, intelligenza e praticità nei parcheggi (oggi vera nota stonata), garantendo un sistema di servizi efficienti a supporto del centro, cuore e memoria storica dei catanzaresi tutti. Creando i servizi, creando attrattive, allora si che potranno anche le attività commerciali e artigianali rifiorire e moltiplicarsi, i bar e i ristoranti saranno ben felici di stare aperti sino a notte tarda, anche la domenica. Ognuno di noi probabilmente sa di chi è la colpa dell'attuale desertificazione della città, di questo insensato karakiri rappresentato dal decentramento degli uffici e dei presidi, che ha contribuito a demolire un'economia già di per se in crisi. Ora che però che la frittata e' fatta, non serve guardarsi indietro, nemmeno per la rincorsa (diceva Benigni), occorre invece rimboccarsi le maniche e lavorare, con intelligenza: il commerciante e l'artigiano faccia la sua parte, trasformandosi magari, offrendosi all'utenza con più educazione, più sorrisi e più offerta. Il Comune deve da par suo e al più presto arginare il danno, ponendovi rimedi, impedendo anche ciò che sembra ineluttabile: mi riferisco ai nuovi casi dell'Ospedale Pugliese, delle scuole e degli altri presidi in via di spostamento. L'amministrazione deve obbligatoriamente, urgentemente e senza timore alcuno mettere in atto i servizi, chiesti a più riprese da tutte le componenti sociali ma mai ottenuti: sono mesi che si parla dei parcheggi, dei bus nell'area musofalo, delle ormai desuete strisce blu, del decoro, dell'accattanaggio, della viabilità rinnovata, della ristrutturazione finalizzata alla riutilizzazione di edifici storici (Ospedale Militare, Ospedale Vecchio, Caserma Carabinieri ecc). La città e i suoi cittadini non possono più attendere. Prudenza dunque nei giudizi, perché talvolta alcune manifestazioni possono essere dettate dalla rabbia, a volte dalla disperazione, che impedisce di ragionare con obiettività e lungimiranza purtroppo. L'associazione di Artigiani che rappresento e' fatta da gente silenziosa, umile, ma laboriosa, sono in tanti, moltissimi disseminati nella provincia: sarti, carpentieri, meccanici, orafi, parrucchieri, falegnami: tutti innamorati del proprio lavoro, orgogliosi di Catanzaro e del territorio, delle proprie radici. Molti negli ultimi tempi hanno gettato la spugna, fanno gli operai al Nord o all'estero. Il Comune, invece di isolarli, relegando queste eccellenze nelle riserve, come fossero dei "panda", dovrebbe pensare a valorizzarli, proteggendo le loro intelligenze, la loro creatività, il loro talento. Catanzaro ha da sempre vissuto per l'energia della provincia e ha sempre accolto con generosità, oggi la città ce la fa solo se tutte le componenti remano dalla stessa parte. Io, come al solito, sono un ottimista.. Buon Natale a tutti i Catanzaresi e a tutta la Provincia".

Attilio Benincasa - Presidente Confartigianato Catanzaro

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