loro asserzioni, ci limitiamo semplicemente a constatare la totale assenza di governance della finanziaria regionale, situazione, a nostro parere, veramente paradossale''. Lo si legge in una nota a firm di Fisac Cgil, Fiba Cisl, Uilca Uil e relative Rsa. ''Nonostante il senso di responsabilita' e la pazienza mostrata finora dai lavoratori di Calabria IT e dai loro rappresentanti, la situazione e' ormai diventata insostenibile: nei prossimi giorni diventeranno effettivi i licenziamenti e le spettanze (stipendi ed altro) maturate continuano a non essere corrisposte. L'assenza di risposte da parte delle istituzioni ed in particolare dall'Assessore regionale alle Attivita' produttive , nonostante gli impegni assunti il 19 maggio sscorso, in seguito allo sciopero proclamato dai Sindacati e l'incapacita' di dare attuazione a quanto previsto dalla L.R. 24/2013, stanno sempre piu' esasperando i lavoratoti. A cio' vanno aggiunti comportamenti aziendali discutibili, al limite della provocazione, tendenti a dividere i lavoratori ed metterli spalle al muro. A questo punto - conclude la nota - diciamo basta e se non ci sara' un'immediata e precisa assunzione di responsabilita' da parte della Giunta, che consentira' l'immediato ritiro delle lettere di licenziamento, fra l'altro illegittimi, e con motivazioni insussistenti, sara' indetta una giornata di sciopero per martedi' 3 giugno nella sede del Consiglio Regionale''. (ASCA)
Dipendenti di Calabria.it annunciano sciopero per il 3 giugno
CATANZARO - ''Nel prendere atto di quanto dichiarato dai due consiglieri di Fincalabra e senza entrare nel merito delle





