con la creazione “dell’Agenzia per la coesione territoriale” sotto la sua direzione, la responsabilità dei cento miliardi di €uro (tra quota comunitaria- co-finanziamento Nazionale-Regionale e privato) dei fondi di sviluppo e coesione del periodo 2014-2020, la cui gran parte, riguarda le regioni del Mezzogiorno. Sulla scorta di questa innovazione radicale di metodo e di strategia il presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro, ha scritto una lettera all’Assessore al Bilancio e Programmazione Giacomo Mancini ed al Presidente della seconda Commissione consiliare Candeloro Imbalzano sottolineando che “sui fondi comunitari relativi alla programmazione 2014-2020 occorre giocare d’anticipo per avere uno spazio istituzionale di grande livello, in modo da dare forza e continuità ai settori strategici della Regione, e fare in modo davvero di strutturare al meglio la spesa pubblica non ordinaria, ma l’unica importante, affinché questa dispieghi i suoi effetti benefici sul disegno e la realizzazione delle politiche di sviluppo. Sia la Giunta che la seconda Commissione Consiliare, devono essere pronti e attenti, anche perchè la valutazione dell’efficacia di politiche e programmi sarà un meccanismo essenziale di promozione della spesa che, dovrà perfettamente combaciare con un movimento di vasto respiro e portata con il partenariato, in tutte le fasi decisionali. Il partenariato –continua la lettera - sulla scorta di valutazioni economiche e sulle reali esigenze e vocazionalità dei territori, dovrà dare un contributo fondamentale sulla programmazione e gestione dei nuovi fondi e così di spingere al massimo l’operatività e la realizzazione dei programmi. Il Partenariato, ancora, dovrà essere protagonista e garante dei risultati attesi, che devono incidere in modo determinante su crescita e sviluppo, con l’assunzione di responsabilità.. Gli “indicatori economici e sociali” diffusi in questi giorni, ancora una volta, condannano la Calabria ad essere fanalino di coda e, nonostante gli sforzi compiuti, la programmazione in atto, non si è associata ad una crescita del Pil pro-capite. Concentrare ed accelerare la spesa è il motivo conduttore della neo costituita Agenzia, e questo è un imperativo per evitare, tra l’altro, di restituire le risorse assegnate al nostro Paese e per quanto ci riguarda, alla nostra Regione. Il livello di “governance” e non solo, deve essere di altissimo livello, e quindi la Regione e tutta la Pubblica Amministrazione, dovrà garantire , con continuità e competenza nei 10 anni ( tra programmazione-gestione e rendicontazione) e questo ci pone al riparo sia a non rincorrere le emergenze, che a ripetere una serie di distorsioni, come l’eccessivo frazionamento degli interventi nella necessità di accontentare tutti e pertanto già dall’inizio servono scelte chiare e coraggiose. Se non operiamo con queste priorità, -conclude la lettera - i fondi strutturali, non serviranno per gli scopi a cui sono destinati, e si correrà il rischio che le differenze con le regioni del centro-nord finiscano per accentuarsi, perché, sfrutteranno meglio le risorse a loro destinate, anzi potranno vedersele assegnate, da chi non le utilizza, grazie alla loro maggiore capacità di governo e amministrazione.(strill)
Fondi Comunitari 2014: Coldiretti Calabria scrive a Mancini ed Imbalzano
Il decreto approvato il 26 agosto u.s. dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha portato,





