Si stringono i tempi per due opere di strategica importanza per il centro storico: il recupero e la ristrutturazione della scuola Mazzini e dell’ala pubblica di Palazzo Fazzari. L’iter per l’appalto dei due interventi, finanziati attraversi fondi PAC (Piani di Azione e Coesione), sta per giungere al termine. Alla SUAC di Palazzo De Nobili sono giunte, nei termini indicati dai rispettivi bandi, tre offerte per il recupero della scuola Mazzini e due offerte per la riqualificazione e ristrutturazione dell’appartamento di Palazzo Fazzari.
Le commissioni giudicatrici appositamente costituite verificheranno, nei prossimi giorni, tutta la documentazione pervenuta e procederanno all’aggiudicazione. L’iter sarà poi completato con la stesura e l’approvazione dei due progetti definitivi.
Come è noto, il Comune è riuscito, grazie al forte intervento del sindaco Abramo, ad essere inserito nella programmazione dei fondi PAC in capo al Ministero della Cultura, indicando quale area da recuperare quella del centro storico da piazza Matteotti fino a piazza Roma. All’interno dell’area, i due più importanti interventi sono appunto quelli della scuola Mazzini e di Palazzo Fazzari.
La scuola Mazzini, dichiarata inagibile alcuni anni fa, è un vasto complesso situato nel cuore del centro storico, nell’antico rione della Maddalena. Il recupero dell’immobile, che vanta anche una grande palestra e un notevole cortile, consentirà al Comune di ubicarvi scuole pubbliche, ma anche di fornire ampi spazi ad altre istituzioni universitarie e di alta formazione. Tra le opzioni ipotizzate dal sindaco Abramo ci sono l’Accademia di Belle Arti e la stessa Facoltà di Sociologia, se non dovesse concretizzarsi l’operazione Istituto “Rossi”.
Ugualmente importante, anche sotto il profilo simbolico, è il recupero dell’ala pubblica di palazzo Fazzari che il sindaco Abramo è riuscito ad ottenere dalla Regione Calabria, che ne è proprietaria, in comodato d’uso gratuito. Il vasto appartamento posto all’ultimo piano, con i suoi 400 metri quadrati, potrà essere utilizzato per esposizioni, eventi, convegni e occasioni di rappresentanza. Tale recupero rappresenta il primo e concreto intervento rivolto allo storico Palazzo Fazzari che purtroppo versa da anni in uno stato di degrado. Buona parte dell’immobile è di proprietà privata, per cui il Comune ha potuto concentrarsi esclusivamente sulla porzione di proprietà pubblica. Ci si augura che si apra uno spiraglio per un’operazione complessiva di recupero dello storico palazzo costruito per volere del generale garibaldino.
Sempre per quanto riguarda i fondi PAC, il Comune è stato ammesso per ulteriori 3 milioni di euro nella programmazione del Ministero della Cultura. La somma è finalizzata all’acquisto del teatro Masciari, avendo il Comune raggiunto un accordo di massima con la proprietà per la cessione dello storico immobile.
Fondi Pac:si stringono i tempi per il recupero di scuola Mazzini e Palazzo Fazzari
Giunte le offerte per l’esecuzione delle opere previste dai fondi pac:ora si passa alla fase dell’aggiudicazione





