Intervento vice-presidente UIL-UNICAL: la risposta del prof. Barberi

"Siamo ben felici di incontrare il prof. Barberi, oggi stesso lo chiameremo per fissare la data.

Le critiche mosse dalla UIL non riguardano la sua azione ma la necessita di fare chiarezza sull'insieme delle iniziative che orbitano intorno al LIO.
Una missione strategica come quella della valorizzazione del patrimonio conoscitivo e tecnologico dell'Ateneo e del contatto tra le proprie strutture di ricerca, il mondo produttivo e le istituzioni del territorio deve trovare un adeguato supporto istituzionale che non può più far solo riferimento alla passione, all'impegno alle risorse di un docente sia pure molto autorevole." Questa una parte della dichiarazione fatta dal vice-presidente UIL-UNICAL nell'assemblea di Ateneo, alla quale in professor Riccardo Barberi ha risposto con una lettera qui riportata: 

Gentili Responsabili della UIL,

vi scrivo in relazione all'intervento del vostro vice-presidente nell'assemblea di Ateneo odierna, in particolare relativamente al richiamo su "incubatori tecnologici che avrebbero dovuto dare risposte occupazionali per i nostri bravi studenti ma per i quali ancora non e' dato conoscere gli organici, i risultati gestionali i criteri di scelta di collaboratori e consulenti, i compensi comunque corrisposti."

Questo perche' a mia conoscenza di incubatore all'Unical ce n'e' uno solo: Technest, il quale e' soprattutto frutto della mia testardaggine nel voler dimostrare che anche da noi si possono creare strutture di qualita' e competitive col resto del mondo

Non avendo mai ricevuto mandati per creare posti di lavoro, né risorse in tal senso, il vostro appello mi e' sembrato fuori luogo, anche se, di fatto, i posti qualificati oggi esistono davvero.

Riguardo a collaboratori e consulenti mi sembra che la UIL ignori che Technest e' solo un progetto dell'Ateneo e non una struttura indipendente, i collaboratori e consulenti sono quindi dipendenti dell'Unical a tempo indeterminato o parziale o cocopro, tutti selezionati con bandi pubblici e procedure di concorso.

Il funzionamento di Technest e' poi regolato e autorizzato con apposite delibere del CdA, come qualunque attivita' progettuale dell'Ateneo.

Sui compensi preferisco sorvolare, considerato che anche oggi parte di questo personale Unical e' spesata su miei fondi di ricerca e questo solo per poter far funzionare al minimo un servizio che ritengo indispensabile per un Ateneo moderno, ma che evidentemente alla UIL non piace comunque.

Ritengo comunque importante chiarire con voi questi aspetti e vi chiedo quindi un incontro.

Cordiali saluti
Riccardo Barberi

Professore Ordinario di Fisica
Universita' della Calabria

Ultima modifica il Giovedì, 19 Dicembre 2013 16:36
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