il diniego all’accesso negli asili comunali di Reggio Calabria ai bambini disabili a causa della mancanza di fondi da destinare alle nomine degli insegnanti di sostegno per l’anno 2014-2015. La denuncia della signora Sabina Berretta del Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili deve ricevere il sostegno di tutti coloro che abbiano un minimo di coscienza civile e deve soprattutto non rimanere inascoltata. La Terna Commissariale del Comune di Reggio Calabria e i dirigenti del Settore devono trovare una soluzione al grave problema costi quel che costi. Conosciamo la loro sensibilità e comprendiamo la loro grande difficoltà nel gestire le finanze del Comune di Reggio Calabria a causa della voragine provocata dall’ancora in quantificato buco di bilancio, ma la decisione di tagliare i fondi per gli insegnanti di sostegno e dunque impedire ai bambini disabili di frequentare gli asili comunali non può esser accettata. Se il comune di Reggio Calabria non può garantire il rispetto di questi diritti fondamentali vuol dire non è più in Italia, non può più far parte di un paese civile. Una scelta simile sta a significare che l’ente comunale non ha ragione di esistere, può anche chiudere se priva i cittadini di un servizio talmente essenziale e indispensabile per la società. Oltre all’urgenza e alla necessità di rivedere immediatamente la decisione, c’è da evidenziare come, a questo punto, non si tratti più di discutere su tema dissesto o non dissesto. C’è solo da provare immensa vergogna per la situazione creatasi nella nostra città. Tutto questo è la dimostrazione di come e di quanto gravemente, al di là di qualsiasi proclama politico, la città sia stata messa in ginocchio.
Demetrio Naccari Carlizzi
Consigliere Regionale PD
Niente asili per bimbi disabili, Naccari: ''Che vergogna''
Di seguito la nota diffusa da Demetrio Naccari Carlizzi, Consigliere Regionale PD - E’ impossibile tollerare





