stilano un crono-programma per superare eventuali criticità nella rendicontazione delle somme, ma soprattutto fanno quadrato e individuano una strategia che possa far breccia nel Governo nazionale inducendolo a rivedere alcuni meccanismi burocratici troppo penalizzanti per territori come quello calabrese. È stato in buona sostanza un vertice tecnico a tutto campo sui Pisu quello che nella mattinata odierna ha visto confrontarsi, a palazzo De Nobili, il sindaco Sergio Abramo, l’assessore regionale all’urbanistica Alfonso Dattolo, l’assessore comunale ai lavori pubblici Vincenzo Belmonte, i dirigenti dei dipartimenti interessati, Saverio Putortì e Antonio De Marco per la Regione, Giovanni Ciampa, Giuseppe Lonetti e Giuseppe Cardamone per il Comune. L’attento monitoraggio effettuato sui progetti, che prevedono un importo complessivo di 26 milioni 323 mila euro circa, ha consigliato la stesura di un crono-programma ad hoc che permetta il superamento delle criticità dettate dalle scadenze imposte dall’Ue (il 31 dicembre prossimo) in merito al raggiungimento degli obiettivi di spesa, per i quali il Comune dovrà rendicontare entro la fine dell’anno 5 milioni di euro, di cui la metà già certificati. Durante la conferenza stampa che ha fatto seguito alla riunione tecnica, il sindaco Sergio Abramo si è dichiarato ottimista sui prossimi passaggi burocratico-amministrativi: “Catanzaro non avrà problemi sul versante della rendicontazione, perché stiamo lavorando nel migliore dei modi sia per quanto riguarda la realizzazione dei progetti già rimodulati, come quello molto importante che interessa un edificio di significato storico come l’Educandato, sia per quanto riguarda la prossima programmazione, che verrà realizzata nel periodo 2014-2020 e porterà a compimento alcune idee già messe in piedi nelle mie precedenti legislature. Questa riunione – ha aggiunto il primo cittadino – è stata comunque fondamentale per un altro motivo: è servita, infatti, a preparare una strategia, da proporre anche all’Anci, che perseguirà l’obiettivo di velocizzare le procedure e far pressione sul Governo nazionale per indurlo a modificare alcuni passaggi che possono mettere in crisi i Comuni e la Regione”. Fiducia per quanto riguarda la rendicontazione nei termini previsti è stata espressa da De Marco e Putortì, mentre per l’assessore Dattolo sarà fondamentale “rivisitare a livello nazionale alcuni meccanismi burocratici per semplificare al massimo le procedure, perché regioni come la Calabria non possono permettersi il lusso di perdere i finanziamenti”. È intervenuto nel corso dell’incontro con i giornalisti anche l’assessore regionale al personale e capogruppo Pdl a palazzo De Nobili, Domenico Tallini, che ha focalizzato l’attenzione “sull’ottimo lavoro di squadra che il Comune ha messo sta praticando, ormai da mesi, con il dipartimento regionale all’urbanistica, improntando il rapporto all’insegna della massima professionalità per centrare velocemente gli obiettivi prefissati. Sono sicuro – ha concluso Tallini – che palazzo De Nobili riuscirà a rendicontare senza problemi tutte le opere in cantiere”.





