Sanità: Wanda Ferro, tavolo tecnico su quote sociali Rsa

Sanità: Wanda Ferro, tavolo tecnico su quote sociali Rsa

"Anziché annunciare improbabili incatenamenti per ottenere la nomina a commissario alla Sanità, il governatore Oliverio si preoccupi innanzitutto di fare bene ciò che è di sua competenza in un settore importante e delicato quale quello dell'assistenza socio-sanitaria. Ha assunto ormai contorni grotteschi la vicenda dei pagamenti della quota sociale delle rette da versare alle Rsa,

dopo la nota sentenza della Corte di Cassazione che ha stabilito che tale quota deve essere a carico delle Aziende Sanitarie". E' quanto dichiara in una nota Wanda Ferro, consigliere regionale di Gruppo misto. "Un 'falso problema' – prosegue l'esponente politico -, come lo hanno definito le associazioni rappresentative delle strutture, poiché è evidente che la spesa continua a gravare sulla Regione, che deve trasferire le risorse necessarie alle aziende sanitarie. Senonché si è venuto a creare, con consueta indisponibilità all'ascolto da parte del governatore Oliverio, un cortocircuito tale per cui la Regione ha messo in moto l'avvocatura per avere restituite dagli erogatori le somme versate, mentre d'altro canto non consente alle Asp di accettare le fatture da parte degli stessi erogatori. Insomma la Regione vuole indietro i soldi versati per i servizi forniti, ma non mette in condizioni le Rsa di riottenere quanto dovuto da parte delle Aziende Sanitarie. Basterebbe soltanto sedersi attorno ad un tavolo per trovare una soluzione condivisa al problema, ma la Regione si ostina in un atteggiamento di chiusura incomprensibile, che rischia di portare al collasso tante strutture che offrono servizi di eccellenza in un settore ad alto valore sociale quale quello dell'assistenza agli anziani".

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