Garante sullo stato delle cose. Di converso, purtroppo, sto ricevendo segnalazioni dei soliti, atavici, ritardi o omissioni delle quali certamente qualcuno ne dovra' pur rispondere in sede istituzionale". Lo afferma, in una dichiarazione, il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione, Antonio Marziale. "Rendo noto - prosegue Marziale- di avere provveduto stamani, anche su segnalazioni giunte da Vito Crea, presidente dell'Associazione ADD, per la difesa dei diversamente abili, ad inviare una lettera a tutti i dirigenti scolastici calabresi, di ogni ordine e grado, per conoscere lo stato dei servizi e, laddove esistenti, dei ritardi nell'assegnazione di quanto previsto per legge. Non e' possibile che ogni anno i diritti dovuti ai bambini piu' sfortunati debbano essere supplicati come fossero cortesie, e soprattutto, non e' tollerabile che questa regione sia alla merce' di burocrazie, come recentemente ben evidenziato dal Governatore Mario Oliverio, responsabili in questo caso di vere e proprie lesioni ai sacrosanti diritti dei bambini e degli adolescenti. Ho chiesto ai dirigenti di scrivermi entro e non oltre il termine di una settimana eauspico rispettino i tempi. I bisogni dei bambini non possono tollerare latenze ulteriori".
"Certo e' - conclude Marziale - che mi tocca fare i conti anche con dirigenti scolastici che, invece di rispondere alle legittime richieste del Garante, spinto a formularle da chiare e circostanziate denunce, si rivolgono ad avvocati, i quali, a loro volta, invitano il Garante a non scrivere al Tribunale per i minorenni e a non 'mettere alla berlina' il malcapitato dirigente. A tal uopo provvedero' presto a chiedere un incontro all'Ordine degli avvocati, insieme al Tribunale per i Minorenni, cosi' da incentivare quei legali pressoche' ignari del ruolo istituzionale del Garante, quantomeno, a sfogliare la legge istitutiva". (ANSA).





