A dichiararlo è il vice sindaco e assessore al Bilancio Luciano Vigna che replica così al vice capogruppo del Pd nell’Assise municipale, Marco Ambrogio.
“Se la giunta Occhiuto – prosegue Vigna - non avesse approvato il Piano di riequilibrio pluriennale, chi oggi accusa questa amministrazione di sprechi sarebbe stato interdetto da cariche amministrative per i prossimi 10 anni in quanto nessuno deve dimenticare che, in base ai conti del 2010, il Comune di Cosenza era stato dichiarato in dissesto economico finanziario. In riferimento al caso Edison, a partire dal 2009, è stato accumulato un debito di 4milioni e 200mila che, in attesa di essere ripianato con il Piano di riequilibrio pluriennale, è oggetto di imminente accordo per il rientro in dodici mensilità alle quali si aggiungerà il pagamento del corrente. Sono convinto che tale disguido troverà soluzione in pochi giorni”.
Non è mancato, al riguardo, l’intervento a margine del sindaco Mario Occhiuto che, di fronte agli attacchi strumentali di Ambrogio, sul social network facebook ha ricordato come questa Amministrazione abbia “avviato e già appaltato, in tutti i settori e per tutti i servizi alla cittadinanza, importanti opere di ammodernamento fra cui quelle per il riefficientamento della rete di illuminazione pubblica”.
Per i prossimi nove anni, come annunciato la scorsa estate, i punti luce del Comune di Cosenza verranno gestiti da Enel Sole che garantirà, nell’ordine, risparmio energetico, contenimento dei costi, miglioramento del servizio e sostenibilità ambientale. Già solo il risparmio del Comune per la manutenzione, secondo i calcoli effettuati dal Dipartimento tecnico di palazzo dei Bruzi, ammonterà a circa 350mila euro.
“Abbiamo ereditato – ribadisce Occhiuto - un deficit di bilancio e un debito certificato dalla Corte dei Conti per gli anni precedenti al 2010 con richiesta di dissesto (causato quindi dalle Amministrazioni precedenti) e stiamo cercando di evitarlo ricorrendo ad una procedura di ‘dissesto guidato’ che impone riduzioni (che devono essere oggettive) nelle spese correnti di funzionamento dell’Ente. Nonostante le suddette riduzioni abbiamo mantenuto inalterate tutte le prestazioni relative al welfare e salvaguardato (fino ad oggi) tutti i lavoratori impiegati nell’Ente in modo diretto e indiretto. Ci sforziamo ogni giorno di mantenere viva la nostra amata e bella città nonostante la grave crisi economica in atto e i disastri (certificati) ereditati dal passato. In controtendenza, mi preme sottolinearlo, con tutte le altre realtà del mezzogiorno d’Italia. Molti problemi, come il distacco di alcune utenze, sono la diretta conseguenza di situazioni debitorie accumulate nel passato, e sempre avvenute. Gli attacchi rabbiosi, strumentali e ingiuriosi rivoltici da alcuni – conclude il Sindaco - sono evidentemente la conseguenza di questi cambiamenti e del nostro comportamento. Che resterà sempre improntato all’efficienza che si accompagna alla massima educazione, disponibilità e cortesia, nonostante tutto”.
Tagli alla fornitura di energia elettrica, la replica del vice sindaco Luciano Vigna
“La parziale riduzione dell’energia da parte di Edison non è altro che la diretta conseguenza della pesante mole debitoria che la precedente giunta comunale ha lasciato in eredità alla città”.





