Confsal/ Snals dell'Unical riuniti in assemblea ''denunciano la grave situazione che si e' venuta a creare a seguito della riorganizzazione delle strutture di Ateneo nei confronti dell'amministrazione della universita' e di una serie innumerevoli di inadempienze da parte dei vertici dell'Unical''. ''Indignazione e profondo dissenso - si legge nel documento sindacale - e' stato registrato dai numerosi interventi per il metodo verticistico adottato dall'amministrazione che si traduce in decisioni irragionevoli, come quella ,appunto, di destinare il personale tecnico amministrativo a quella o a quell'altra struttura senza tener conto della professionalita' acquisita dall'esperienza e della volonta' degli individui. Non e' piu' possibile che il personale tecnico amministrativo venga relegato in posizioni marginali e subordinate. Questo atteggiamento, a volte , vessatorio, non puo' che condurre al depauperamento del patrimonio professionale acquisito nel corso degli anni e che ha visto il personale tecnico amministrativo parte integrante e sostanziale della crescita del sistema universitario. E' da un anno che i Sindacati rivendicano un ruolo decisivo nella determinazione degli assetti organizzativi verificando, invece, da parte dell'amministrazione centrale, intollerabili violazioni dello stesso art 3 del CCNL. Stiamo assistendo ad una riorganizzazione limitata, senza una visione chiara, senza un progetto definito che sta producendo solamente uno smembramento di tutte le Aree e soprattutto un malcontento generalizzato. Registriamo, purtroppo - conclude il documento - che al sindacato in questa fase viene impedito, di fatto, a svolgere il suo ruolo e ancora piu' grave, il personale privato dei diritti individuali e sindacali''.(ASCA)
Universita': sindacati, salvaguardare diritti del personale
RENDE (CS) - Il personale tecnico amministrativo ed i Sindacati Flc-Cgil, Uil-Rua, Cisl, Cisal, Usb P.I.,





