Il consigliere delegato ai rapporti con l’Università Magna Graecia, Marco Polimeni, ha risposto, con una nota, alla dirigente Pd Elena Bova:
“La dottoressa Elena Bova, nella sua smania di attaccare il Comune sulla questione della facoltà di sociologia, ha snocciolato una serie impressionante di gaffe e di inesattezze, la più grave delle quali è la presunta competenza dell’Amministrazione comunale per il fitto della sede. Chiunque abbia un minimo di conoscenza delle dinamiche amministrative, sa bene che l’Università ha una totale autonomia gestionale e che il Comune non ha alcuna competenza sulla logistica degli Atenei.
Gli oneri di affitto dei locali di via Eroi, dove verranno ospitate le lezioni del nuovo corso di laurea in sociologia non sono, al contrario di quanto fantasiosamente afferma la dottoressa Bova, in nessun modo, né potrebbero esserlo, a carico del Comune. La locazione del corso di laurea in sociologia nel centro storico è avvenuta in base all’accordo fra l’Università Magna Graecia e la società Aurora, proprietaria dell’immobile, sulla base di un bando emanato dall’Ateneo.
Il Comune, al contrario di quanto sostiene avventatamente la dottoressa Bova, non avrebbe nemmeno potuto trovare dei locali di sua proprietà, o pubblici in genere, per destinarli al corso di laurea dell’Ateneo. Il motivo è semplice: non esistono, in tutto il centro storico, open space indispensabili allo svolgimento dell’attività accademica come sono quelli di via Eroi. In sostanza, l’unico ruolo avuto dal Comune è stato quello di credere fortemente nel rilancio del centro storico grazie all’istituzione di una Facoltà universitaria nel suo cuore pulsante, con l’idea lungimirante e non accantonata di rilanciare tutta la parte antica del Capoluogo grazie al ripopolamento portato da studenti, docenti e fruitori di ogni genere di servizi accademici”.





