dalla Filcams Cgil, in evidente difficolta' per aver svenduto i lavoratori nella vertenza. Nella risposta, infatti, la Cgil si limita a ribadire che l'accordo da loro sottoscritto, e' stato fatto a termine di legge. Bene, non c'era bisogno di un sindacato allora, bastava un notaio!'' Lo si legge in una nota di Usb Calabria.
''In tutti i casi, grazie a quell'accordo fatto con l'azienda, i lavoratori hanno ottenuto: il mancato pagamento degli stipendi arretrati; di essere tutti licenziati; che nessuno venisse ricollocato nella nuova azienda, che ha gli stessi proprietari della precedente e che, contrariamente a quanto affermato nell'articolo, sabato riprendera' l'attivita'. L'offerta dell'azienda, insultante per la dignita' dei lavoratori - dice Usb - e per questo rifiutata in blocco, con il disappunto della Cgil, era quella di azzerare gli scatti di anzianita' (con una considerevole perdita di stipendio), di rinunciare alle ferie non godute negli anni passati, di rinunciare al compenso per il lavoro straordinario effettuato, di avere dilazionato il pagamento della 13*, della 14*, delle mensilita' arretrate e del TFR, in comode rate, in 24 mesi, quasi fossero una finanziaria''.
''Tra l'altro, in quell'accordo - continua Usb - non era prevista neanche la corresponsabilita' dell'azienda subentrante per come stabilito dal codice civile! Questa la proposta dell'azienda che andava bene alla Cgil: bel modo di difendere i lavoratori! Tra l'altro, nell'articolo si afferma anche che le scelte della Cgil sono state condivise dai lavoratori: bene, quanto le condividessero quelle scelte, e' sotto gli occhi di tutti, con una protesta eclatante che va avanti da un mese e che li vede da una settimana incatenati alle saracinesche del supermercato''.(ASCA)
Usb, avanti vertenza ex Carrefour, con lavoratori incatenati
CATANZARO - La Federazione regionale Usb ''non e' assolutamente interessata alle scaramucce fatte uscire su qualche organo di stampa





