con un Bando unico di appalto per la realizzazione dei lavori e per la gestione dell’Infrastruttura. Quindi il bando di appalto in concessione è l’indirizzo espresso, durante una riunione congiunta, dalle commissioni consiliari permanenti ai lavori pubblici, presieduta da Francesco Galante, e all’urbanistica, presieduta da Giulio Elia.
“Due distinti appalti, uno per l’esecuzione dei lavori, l’altro per la gestione delle attività portuali – si legge nel verbale dell’incontro – comporterebbero l’allungamento dei tempi burocratici, già lunghi e tortuosi, ed esporrebbero al rischio di ricorsi e contro ricorsi. Chi realizzerebbe i lavori, inoltre, senza avere la responsabilità della futura gestione del Porto, non avrebbe interesse ad anticipare i tempi di consegna dell’opera ultimata, né a realizzarli con gli accorgimenti e le migliorie utili alla successiva gestione. La concessione unica – sottolineano le commissioni – per la realizzazione dei lavori e la gestione del Porto consentirebbe al Comune di ricevere maggiori garanzie di esecuzione delle opere a perfetta regola d’arte grazie alla successiva riduzione dei costi inerenti l’obbligatorio programma di manutenzione. Al fine di assicurare la più alta e certificabile qualità della gestione delle attività portuali, nel Bando unico dovrà essere inserito il requisito di società di primaria importanza ed esperienza acquisita nella gestione di strutture portuali complesse”.





