Allarme bomba all'Unical: era un pacco di Red Bull

RENDE - Una mattinata molto particolare all'università della Calabria. Questa mattina la vigilanza privata si è recata presso l'aula 32b

della facoltà di ingegneria a causa di un pacco anomalo contenente un ipotetico ordigno esplosivo.

Un docente dell'Istituto, osservando il pacco, ha segnalato subito l'accaduto, facendo in modo che l'istituto fosse sgomberato immediatamente per evitare un qualsiasi tipo di danno a cose e persone. 

La guardia avvicinatasi ha sentito il  ticchettare di una sveglia e ha prontamente applicato la procedura, sgomberando l'edificio e chiamando carabinieri e artificieri.

Al loro arrivo gli artificieri hanno aperto il presunto ordigno esplosivo, al suo interno decine di lattine di Red Bull, una sveglia attiva e un biglietto con su scritto: " E' ora di ricaricarti. Ricaricati". Il buontempone di turno ora rischia una denuncia per procurato allarme. Sempre che le telecamere presenti nell'ateneo siano attive. L'episodio di oggi, rivelatosi uno scherzo o una trovata pubblicitaria, ripropone il problema della sicurezza all'interno di un campus lasciato aperto e alla mercé di chiunque. Fortunatamente l'università si è dotata di una squadra di vigilanza privata composta da elementi, come Vittorio Imbrogno, sempre attenti e presenti nel vasto perimetro dell'ateneo.

 

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