Aperitivi identitari, feste religiose, popolari e piccoli concerti per strada. Ma anche arte, mostre ed eventi culturali. Numeroso il pubblico che ha affollato i vicoli e le stradine della Città della Tarantella partecipando alle diverse iniziative messe in atto dalle associazioni e dalle attività commerciali. Il Corso XX Settembre, in particolare, è stato invaso da turisti e residenti di tutte le età, fino a notte fonda. Visitatori e viaggi-attori a caccia di emozioni che hanno trovato nel piccolo borgo medioevale affacciato sullo ionio una realtà, per certi versi, quasi immutata dalla storia, accogliente e ospitale: una destinazione turistica sostenibile.
A commentare con soddisfazione il successo registrato nella cittadella fortificata medioevale di Cariati è il giovane imprenditore cariatese Giovanni FILARETI, inventore della “A Cantina”, divenuto ormai ritrovo per tanti giovani e meno giovani che, tra un bicchiere di buon vino del territorio e un po’ di salsiccia e formaggio, trastullati da musica del mediterraneo, trascorrono serate piacevoli e cariche di emozioni, lontanissime da cliché di importazione, ovunque identici e senz’anima.
Lungo un percorso d’altri tempi – dice FILARETI – rivive il fascino antico di un borgo che non ha mai rinunciato alle sue tradizioni e che ancora oggi vuole proporre un modello vivo e appassionante di “buon vivere”. Stradine strette e caratteristiche, lampioni dalle luci soffuse, il centro storico di Cariati rappresenta il cuore antico e pulsante di tutta la comunità. Oltre ad essere ricco di meravigliosi palazzi e di tante testimonianze storiche – continua – è sede di diversi bar e piccoli locali adagiati nelle stradine che affluiscono sul Corso. Accoglienti locali a diretto contatto con l’originale atmosfera del borgo, dove vita quotidiana, arte, cultura, profumi, suoni, cucina, mondanità e riposo trovano continuamente un giusto e salutare equilibro. Sagre, feste, commercianti con il banchetto all’esterno dei negozi, applausi ai gruppi che si sono esibiti live davanti ai locali lungo il corso. Sono stati tanti – ricorda FILARETI – quelli che si sono riversati in centro, chiuso al traffico per l’occasione, e hanno partecipato alle numerose iniziative organizzate per animare le serate.





