Catanzaro, lotta all’ evasione tributaria: L’Ass. Mancuso attiva una task force

Si è svolta, nella sede dell’assessorato al Bilancio, su iniziativa dell’assessore Filippo Mancuso, una riunione operativa per discutere le iniziative di ordinamento da intraprende per il contrasto all’evasione o elusione dei tributi comunali.

Presenti il funzionario Tares, Carlo Emilio Cipparrone, l’assessore alle attività economiche, Giovanni Merante, il funzionario commercio in sede stabile, Domenico Rocca, l’assessore ai servizi demografici, Rita Cavallaro, affiancata dal dirigente Giuseppina Casalinuovo e dal dipendente Filippo Bianco. Presenti, inoltre, Sabrina Bradaschia e Concetta Procopio. della “software house”, società che ha in gestione il programma operativo.
L’assessore Mancuso, prendendo spunto dal recente invio dei pagamenti Tares ai contribuenti, ha evidenziato, come, l’invio degli avvisi di pagamento deve essere considerato “il punto di partenza e non di arrivo dell’attività tributaria del Comune di Catanzaro.”
“E’ stata data avvio, infatti – ha proseguito Mancuso - ad una cospicua attività di lotta all’evasione, che è l’obiettivo prioritario per questo scorcio di anno da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Sergio Abramo”.
L’assessore ha inteso assicurare i contribuenti che hanno effettuato il pagamento dell’imposta, introdotta dal D.L. n° 201/2011 (decreto Monti), che l’amministrazione provvederà ad incrementare l’attività di contrasto all’evasione o elusione dei tributi comunali, con tutti i mezzi a sua disposizione, con l’obiettivo di abbattere il costo del servizio e quindi il tributo stesso a carico del contribuente.
A tal fine l’assessore Mancuso ha chiesto la collaborazione dei colleghi di giunta presenti: Merante e Cavallaro, affinché mettano a disposizione il personale e la documentazione cartacea e informatica ritenuta idonea a individuare quei soggetti (persone fisiche, imprenditori e società), che in qualche modo hanno evaso o eluso i tributi comunali.
“L’attività di repressione – ha spiegato Mancuso - avrà come fase iniziale l’incrocio dei “Data Base” in uso ai settori interessati”.
L’assessore ha infine rivolto un invito a coloro i quali a vario titolo non hanno adempiuto agli obblighi tributari, ultimo dei quali il pagamento della Tares, “affinché, provvedano a sanare eventuali inadempienze recandosi presso l’ufficio tributi, sito in Corso Mazzini n° 188, presentando la dovuta comunicazione”.
E’ allo studio, infatti – ha aggiunto l’Assessore al bilancio di palazzo de Nobili - la possibilità, come avvenuto in altre realtà locali, di non applicare sanzioni ed interessi, se non quelli legali al tasso vigente, a carico di tutti quei contribuenti che procederanno alla sanatoria spontanea della posizione tributaria.
Ultimata questa prima fase, tendente all’accettazione di sanatorie presentate da parte degli interessati, a tutti quei contribuenti, individuati d’ufficio come evasori o elusori, non sarà più riconosciuto alcun beneficio.
E’ ovvio che le risorse della difficile attività di recupero dell’evasione tributaria – ha concluso l’assessore Mancuso - saranno utilizzate al fine di ridurre la pressione tributaria delle famiglie e delle imprese”.

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