“Recuperare la fiducia dei cittadini verso questo fondamentale servizio”
La tracciabilità dei rifiuti differenziati raccolti a Catanzaro (carta, cartone, vetro, plastica, medicinali e batterie scadute) è totalmente assicurata. I cittadini possono essere certi che i rifiuti conferiti negli appositi contenitori non finiscono nella discarica indifferenziata, ma nei centri di raccolta autorizzati, come prescrive la legge.
Comune e Sieco hanno voluto “certificare” la tracciabilità dei rifiuti differenziati allo scopo - è stato detto - di recuperare la fiducia dei cittadini verso un servizio che era stato sostanzialmente annullato negli ultimi due anni.
Ecco, dunque, dove vanno a finire le varie frazioni di rifiuti differenziati raccolti a Catanzaro.
Nello specifico, dall’1 settembre al 15 gennaio, gli imballaggi in carta e cartone sono stati conferiti all’impianto “Recuperi Sud” di Catanzaro; gli imballaggi in materiali misti, in vetro, la carta e il cartone alla “ Daneco Impianti Spa” di Alli; i medicinali scaduti, batterie, accumulatori e toner esausti all’ impianto “Ecosistem srl” di Lamezia Terme; i rifiuti biodegradabili all’impianto “Daneco Impianti Spa” di Lamezia Terme; acque di lavaggio cassonetti all’impianto “Consuleco Srl di Bisignano”.
Fare la raccolta differenziata è fondamentale sia al fine della salvaguardia dell’ambiente, sia per ridurre i costi dell’ordinario conferimento dei rifiuti in discarica e ancora per creare un indotto economico in grado, nel lungo termine, di rendere le tasse meno pesanti per i cittadini.
Per meglio far comprendere alla cittadinanza l’importanza del corretto conferimento dei rifiuti, la Si.eco spa, ditta che si occupa del servizio, sta attuando una capillare campagna di comunicazione rivolta alle utenze domestiche e a quelle commerciali.
Cosa diventano i rifiuti differenziati:
carta e cartone: produzione di imballaggi, quaderni, libri in carta riciclata;
vetro: produzione di contenitori e bottiglie nuove in vetro;
plastica e imballaggi in materiali misti: produzione di cruscotti e paraurti di vetture, contenitori, tubature, indumenti in pile, mobili e giochi da giardino per bambini, arredo urbano, materia prima per fonderia;
rifiuti biodegradabili: produzione di compost da utilizzare come ammendante per agricoltura o terriccio per orto e giardino.
Un ecosportello ubicato in Corso Mazzini è a disposizione dei cittadini che volessero richiedere informazioni su dettagli e modalità di conferimento dei diversi tipi di rifiuti, in alternativa è possibile contattare il numero verde 800 86 29 86.





