positivo sul proprio stato di salute, rispondendo "molto bene" o "bene" al quesito "Come va in generale la sua salute?". Il dato e' stabile rispetto all'anno precedente. Lo rende noto l'Istat nell'annuario statistico 2013. La percentuale di persone che dichiarano di godere di un buono stato di salute e' piu' elevata tra gli uomini (74,2 per cento) che tra le donne (66,8 per cento). Rispetto al 2012, la prevalenza di uomini che si dichiarano in buona salute diminuisce di 1,1 punti percentuali. All'aumentare dell'eta' decresce la prevalenza di persone che danno un giudizio positivo sul proprio stato di salute: scende al 39,5 per cento tra le persone anziane di 65-74 anni e raggiunge il 22,5 per cento tra gli ultrasettantacinquenni. Tuttavia, il 37,9 per cento dei residenti in Italia ha dichiarato di essere affetto da almeno una delle principali patologie croniche rilevate (scelte tra una lista di 15 malattie o condizioni croniche), il dato risulta stabile negli ultimi anni. Le patologie cronico-degenerative sono piu' frequenti nelle fasce di eta' anziane: gia' nella classe 55-59 anni ne soffre il 55,0 per cento e tra le persone ultrasettancinquenni la quota raggiunge l'86,4 per cento. Come per la salute, lo svantaggio del sesso femminile emerge anche dall'analisi dei dati relativi alla quota di popolazione che soffre di almeno una malattia cronica.
Sono, infatti, le donne ad esserne piu' frequentemente colpite, in particolare dopo i 44 anni. Il 20,0 per cento della popolazione ha dichiarato di essere affetto da due o piu' patologie croniche, con differenze di genere molto marcate a partire dai 45 anni. Tra gli ultrasettantacinquenni la comorbilita' si attesta al 68,1 per cento (58,7 per cento tra gli uomini e 73,9 per cento tra le donne). La quota di persone che, pur dichiarando di essere affette da almeno una patologia cronica, si percepiscono in buona salute e' pari al 41,5 per cento. Il dato e' in diminuzione rispetto al 2012 (-1,7 punti percentuali). Tale riduzione si concentra principalmente tra gli uomini (-2,5 punti percentuali). Le malattie o condizioni croniche piu' diffuse sono: l'ipertensione (16,7 per cento), l'artrosi/artrite (16,4 per cento), le malattie allergiche (10,0 per cento), l'osteoporosi (7,4 per cento), la bronchite cronica e l'asma bronchiale (5,9 per cento), il diabete (5,4 per cento). Ad eccezione delle malattie allergiche, tutte le altre malattie croniche riferite aumentano con l'eta' e con nette differenze di genere, in linea di massima a svantaggio delle donne. (AGI) .
ROMA - Gli italiani "si sentono bene": nel 2013 il 70,4 per cento della popolazione residente in Italia ha dato un giudizio





