Verdiana, musica oltre le barriere. Concerto in carcere.

Ho sempre considerato la musica come un'entità senza confini, capace di creare condivisione e di abbattere tabù e pregiudizi. Portare un concerto di musica in un posto come il carcere, luogo

solitamente non deputato ad ospitare momenti di questo genere, emoziona (VERDIANA). - Bisogna andare oltre il semplice mandato istituzionale, e garantire occasioni di crescita culturale per chi, oggi in carcere, sarà domani cittadino libero. La musica, come il teatro, sono il valore ed il seme della speranza e del riscatto che intendiamo impiantare in queste persone. Cambiare e migliorarsi, si può (CARRA'). Impegno nel sociale e promozione delle eccellenze territoriali, ecco cosa ha spinto la SIMET ha sponsorizzare questo evento (Daniele SMURRA).

All'incontro con gli operatori della stampa tenutosi questa mattina presso il Bar CAPANI e moderato da Lenin MONTESANTO erano presenti, oltre all'artista rossanese VERDIANA, anche il Direttore del Carcere di Rossano Dott. Giuseppe CARRA' e Daniele SMURRA della SIMET Spa, sponsor ufficiale dell'evento di domani, GIOVEDÌ 10 APRILE, che sarà seguito da più di 350 persone, tra detenuti, personale e scolaresche.

Un'ora e mezza di concerto. I detenuti, entusiasti dell'opportunità culturale offerta dagli organizzatori, hanno espressamente richiesto che VERDIANA, oltre alle canzoni del suo nuovo CD "AL CENTRO DEL CAOS", interpreti altre canzoni del suo repertorio, come il suo cavallo di battaglia "Bella senz'anima", cantata al suo ingresso nella scuola di Amici. Non si escludono duetti con i detenuti.

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