Calabria It: Naccari, Fincalabra atti di sbalorditiva arroganza

"Da qualche mese stiamo seguendo con attenzione la vertenza

che vede impegnati 131 lavoratori di Calabria IT nella difesa del futuro loro e delle loro famiglie.

L'attenzione si e' tramutata in preoccupazione dopo l'audizione in Commissione Bilancio dell'Assessore Arena e dei vertici di Fincalabra e dopo aver avuto notizia di alcune iniziative del management della Finanziaria di sbalorditiva arroganza". Lo afferma, in una nota, Demetrio Naccari Carlizzi, consigliere regionale del Pd. "Abbiamo saputo da Arena in Commissione - sostiene Nacari - che finalmente il tanto agognato piano Industriale che dovrebbe consentire il passaggio del personale di Calabria II a Fincalabra e' pronto e sta finanziariamente in piedi. Ma non possiamo ancora vederlo perche', colpo di scena, - dice Naccari - l'Assessore con rammarico evidenzia che e' intervenuta la legge di stabilita' 2014 dello Stato che pone una serie di limiti in materia di assunzioni nelle societa' pubbliche. E che questo non consente di realizzare quanto voluto dall'amministrazione regionale. Abbiamo fatto notare all'Assessore - prosegue il consigliere - che la normativa da lui citata non si applica alle societa' che risultano essere iscritte nell'elenco degli intermediari finanziari di cui all'articolo 106 del TUB. E Fincalabra e' iscritta in questo elenco al numero 26971. E mentre - aggiunge - l'Assessore attende gli emendamenti del mille proroghe che dovrebbero evitare l'applicazione al caso Calabria IT di una norma che gia' non si applica, Fincalabra sottoscrive verbali di incontri sindacali con una sola sigla in cui elogia il comportamento responsabile, a seguito del quale si impegna a pagare a tutti i dipendenti la mensilita' arretrata di dicembre".
Per Naccari "e' bastato un incontro, a fronte di 10 giorni di occupazione continua delle sedi da parte delle altre sigle sindacali, per fare sbloccare i pagamenti degli stipendi arretrati. Da gennaio, invece, paghera' lo stipendio solo al personale di Calabria IT che ha accettato di essere distaccato in Fincalabra. Come non e' dato sapere: con artifizi e raggiri, come direbbero altri?. Di recente, pero', - proegue Naccari - a seguito del comportamento dei lavoratori di Calabria IT che hanno impedito a Fincalabra di portare via dalla sede di Montalto arredi destinati ad altra sede di Fincalabra in Rende (che siamo sicuri essere stata acquisita a titolo gratuito, atteso che a pochi chilometri c'e' gia' una sede della societa'), il Responsabile Amministrativo della societa' (SIC!!!) ha scritto al suddetto sindacato comunicando che Fincalabra non paghera' piu' lo stipendio del mese dicembre a tutti. Si tenta ormai l'assedio per fame".
Secondo Naccari, "e' ora di chiudere questa vicenda prima che assuma contorni che ridicolizzeranno la Calabria. Ci faccia conoscere Arena il Piano Industriale e si informi dai suoi consulenti circa le opportunita' di riallocazione del personale in eccedenza date dalla normativa da lui citata a sproposito.
Faccia sentire anche la sua voce - dice Naccari - il Governatore, il cui ultimo intervento del 2011 e' ancora beffardemente presente sul sito della regione. Ancora pensa il Governatore di aver dato il via ad una operazione di "buona politica utile a garantire l'occupazione a 132 famiglie". E' ancora convinto che "non si tratta di assistenza, saranno infatti valorizzate le professionalita' acquisite". E che con quella operazione ha dimostrato - ancora una volta - di saper ascoltare il territorio e dare risultati concreti. E' certo di vedere, come disse sul volto dei lavoratori, per lungo tempo abbandonati, finalmente serenita'"."Noi - continua Naccari - ancora crediamo nella operazione disegnata con la legge 24/2013.
Crediamo che quella operazione sia una opportunita' per dotare la regione di una vera Finanziaria all'altezza dei compiti ad essa da noi assegnati nel 2007. Per fare in modo che non operi con 7 dipendenti e centinaia di consulenti. Per fare si che non sia piu' l'unica societa' crediamo in Europa, in cui i costi del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale siano maggiori del costo del personale. Per evitare che impegni fondi comunitari a garanzia dei pagamenti degli stipendi del personale dei Consorzi di Bonifica. Un' operazione - dice Naccari - che ha destato l'attenzione degli organi di controllo sulla spesa comunitaria e che persino la finanza creativa del Prof. Tremonti avrebbe avuto difficolta' ad immaginare. E se l'attuale management di Fincalabra, attentissimo a procrastinare di 6 mesi il proprio incarico contro il parere dei competenti organi di controllo regionale, non e' in grado di redigere il richiesto Piano Industriale o non vuole adempiere a quanto indicato dal Consiglio, si proceda finalmente a commissariare la societa' prima che sia troppo tardi. Contemporaneamente io e i miei colleghi consiglieri regionali del Pd, Tonino Scalzo e Carlo Guccione, - conclude - invitiamo tutti coloro che possano contribuire con idee e proposte utili alla risoluzione della vertenza ad entrare nel dibattito e nel confronto per giungere alla migliore conclusione possibile della vicenda".

 

 

Agi

Ultima modifica il Sabato, 08 Febbraio 2014 15:18
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