di essere gli scafisti del barcone con 172 migranti soccorsi nel canale di Sicilia e giunti ieri a Crotone a bordo della nave Fenice della Marina militare. I due, secondo gli investigatori, avevano intimato ai migranti di tacere arrivando a minacciarli di accusarli a loro volta di essere gli scafisti.
Nonostante questo, però, i due sono stati ugualmente identificati e fermati.





