Minacciato di morte e picchiato per un debito di 5.000 mila euro

CATANZARO - Minacciato di morte, picchiato con una mazza da baseball

e costretto ad una scrittura privata per la vendita della casa. L'Ansa fa sapere che il tutto avviene per ripianare un debito di 5000 euro contratto con usurai che gli hanno applicato un tasso del 10% mensile. Un incubo andato avanti per due anni sino a quando, a fine marzo, la vittima ha deciso di andare dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza che in poche settimane, coordinati dalla Dda di Catanzaro, hanno sottoposto a fermo 4 persone.

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