Sorpresi a vendere droga nonostante i domiciliari

Sorpresi a vendere droga nonostante i domiciliari

COSENZA - Sono stati “beccati” a vendere droga, nonostante fossero ai domiciliari. Così per R. G. 333enne, la compagna M. D. L., 26enne, sono scattate le manette. Ma è finito in carcere anche una terza persona: R.L. 24enne.

Il personale della Polizia Giudiziaria di Corigliano-Rossano ha arrestato i tre dopo essersi recato a casa dei due, sottoposti ai domiciliari a Corigliano-Rossano, per effettuare la notifica del decreto di convalida della perquisizione e del sequestro effettuati a loro carico pochi giorni prima. Ma hanno sorpresi i due a vendere droga. Gli operatori di Polizia sono arrivati a casa proprio al momento in cui uno degli arrestati, R.L., ne stava uscendo.

Il padrone di casa, R. G. , alla vista degli agenti, avendoli riconosciuti, ha tentato di richiudere la porta e non riuscendovi ha tentato di impedirne l’ingresso con violenza, aiutato dalla compagna e da R. L. Nonostante l’opposizione, gli operatori di Polizia riuscivano con non poca fatica ad entrare in casa e bloccare uno degli arrestati che nel frattempo era corso in bagno cercando di disfarsi della droga gettandola nel water. Solo parte della droga è stata recuperata, circa 2 grammi di cocaina.

Sempre nell’abitazione hanno trovato, nascosta in un borsello, la somma di 300 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

Visti gli elementi raccolti, i tre rei sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione di droga e spaccio e per resistenza a pubblico ufficiale. Il PM di turno presso la Procura della Repubblica di Castrovillari, informato dell’avvenuto arresto, ha rimesso la coppia ai domiciliari.

Vota questo articolo
(0 Voti)